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| per categorie | per data | per località | venerdì, 24 maggio 2013 |
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Il parco archeologico di Verucchio si inserisce in un contesto paesaggistico di grande importanza e bellezza. Il rapporto fra l'abitato situato al sommo del colle e le dolci pendici degradanti verso il mare, la visione panoramica della rocca che spicca perentoria sul sasso, il paesaggio agrario punteggiato di uliveti, costituiscono un quadro naturale e di bellezza paesistica inestimabile. Il ragionamento sulla sistemazione del parco non può che partire da qui, dal riconoscimento dell'assoluto valore espresso dal paesaggio. Il tema dominante del parco risiede nel terreno. L'idea dello scavo archeologico come scavo nel terreno conforma lo spazio aperto in una sequenza di tagli che operano sezioni stratigrafiche nel terreno argilloso, proponendo stanze tematiche in cui si sviluppano i temi del parco. Il progetto propone una razionalizzazione del sistema degli accessi, separando sostanzialmente il traffico veicolare da quello pedonale, ad evitare interferenze fra i flussi. L'asse centrale del parco è dedicato alla percorrenza pedonale di risalita del pendio, ed arriva ad incrociare la strada in corrispondenza della porta del parco, dove sono le strutture di accoglienza. Da qui si prevede la realizzazione di un attraversamento pedonale segnalato da un cambio di pavimentazione, e si prosegue il percorso a valle verso l'ultima delle stazioni del percorso di visita, verso la cosiddetta città dei vivi. Il parco archeologico, nelle richieste del bando, è diviso in due funzioni principali, cui corrispondono anche due macro aree, fra città dei vivi e città dei morti; a queste due funzioni si affiancano strutture di servizio e di accoglienza e, in una seconda fase realizzativa, l'edificio espositivo e multimediale. Dal punto di vista funzionale, poi, le aree di parcheggio e di accoglienza serviranno a supporto dei flussi turistici diretti al borgo di Verucchio, in una forte integrazione fra il parco e la città. Un percorso attraente e vario, ricco di stimoli e di sorprese, che invogli il visitatore ad approfondire La salita è ritmata da cinque episodi che concentrano l'attenzione e "spiegano" il parco. Cinque stanze all'aperto che propongono temi di lettura del parco archeologico, e rappresentano momenti di pausa nel movimento ascensionale. La serie di scale a tenaglia lega insieme tutto il parco, con un chiaro disegno di sequenze circolari impresse sul terreno, andando dalla fattoria tematica, posta nella zona a valle, fino all'edificio espositivo, in posizione panoramica. Da qui si dipartono i percorsi di accesso alla città; fra questi anche il nuovo percorso che collega direttamente con il Museo Archeologico. La porta del parco, collocata in posizione baricentrica fra i parcheggi, è realizzata in prossimità della strada, visibile da questa. E' concepita come una piazza su cui Le stanze all'aperto sono dedicata al racconto della ricerca archeologica, ed introducono i temi della necropoli di Verucchio, dello scavo, del giardino villanoviano, con le specie arboree autoctone, dell'acqua, dell'ambra della quale è tipica la lavorazione antica, dell'insediamento villanoviano. Nel rispetto delle indicazioni del progetto preliminare, il museo è collocato nella parte superiore del parco. Questo è misurato sulle attività che accoglie e propone una articolazione di spazi che corrisponde all'articolazione della proposta comunicativa. Le installazioni multimediali potranno avere luogo in due sale principali di forma cilindrica di diverse dimensioni e nella corona continua interrata. Sempre nella corona interrata saranno anche gli ambienti di servizio ed alcuni locali tecnici. Lo spazio dell'accoglienza è lo spazio fra gli oggetti architettonici, e può anche ospitare incontri e conferenze. La zona a valle della strada provinciale prevede la realizzazione della fattoria didattica e la ricostruzione del villaggio villanoviano. A supporto della fattoria didattica il progetto prevede la realizzazione di due lunghi bracci edificati che fungono da recinto, che sono attrezzati con porticati e tettoie, utili per le diverse funzioni di servizio. |
PAM - Parco archeologico multimediale Concorso di idee per il Parco Archeologico Multimediale di Verucchio 2011 Rimini - Verucchio
ente banditore:
Comune di Verucchio (Ri)
oggetto:
progetto preliminare
modalità d'incarico:
Concorso internazionale
con: Giovanni Cafiero, Giovanna Mathis, Fabrizio Mangoni |




















