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Al centro del popoloso quartiere di Magliana, lungo l'asse delle piazze e degli slarghi che ne articolano e gerarchizzano il sistema viario ortogonale, la stazione si colloca in quello che è oggi uno slargo destinato a parcheggio, fronteggiato da alti edifici di abitazione.
I livelli terra dei fronti ospitano attività commerciali servite da angusti marciapiedi; il progetto sceglie di privilegiare le percorrenze longitudinali lungo i fronti dei negozi, allargando i marciapiede e di collocare due coppie di accessi alla stazione ai quattro angoli della piazza.
L’impatto del cantiere per la realizzazione della stazione non dovrebbe avere interferenze con la viabilità posto che il viale di Vicopisano è di secondaria importanza.
Il progetto prevede la realizzazione di due atri di ingresso al di sotto del piano strada, serviti da due accessi realizzati in testata e segnati da pensiline che misurano in trasversale lo spazio della piazza. In superficie si prevede la sistemazione di uno spazio di parcheggi dove emergono i lucernari come semplici volumi murari con due lati vetrati.
Questi lucernari contribuiscono ad illuminare il grande spazio della stazione a tutta altezza dove le scale convergono sul mezzanino prima di raggiungere la quota dei treni.
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Metropolitana di Roma - Linea D - Magliana
2006
Roma - Magliana
ente banditore:
Roma Metropolitane
oggetto:
progetto preliminare di 7 stazioni:
Agricoltura, Magliana, Jonio (con G. Fioravanti);
Roma3, Fermi, Nievo, S.Silvestro (con F. Cellini)
modalità di incarico:
Project financing - promotore provvisorio
In A.T.I. con Società Italiana per Condotte D’Acqua S.p.A. e Impresa Pizzarotti & C. S.p.A. – G. Fioravanti, EDIN srl
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