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L’immobile oggetto di progettazione è situato nel centro storico di Bologna; fa parte della spina edificata tra piazza Malpighi e via Finzi bombardata durante l’ultimo conflitto e ricostruita all’inizio degli anni ‘50 utilizzando linguaggio e materiali moderni nell’osservanza di un vincolo di rispetto nella ricostruzione della volumetria per quanto riguardava la prospettiva verso la chiesa e l’ex convento di San Francesco.
Il prospetto principale, simmetrico, è suddiviso in due ordini: un basamento rivestito in travertino e una parte superiore in cortina di laterizio.
Il prospetto secondario che si affaccia su vicolo Mario Finzi è asimmetrico, interamente intonacato ed è scandito da bucature che lasciano leggere la suddivisione interna, mettendo in evidenza la zona del collegamento verticale e quella dei servizi.
Il progetto riconfigura la distribuzione interna dell’immobile trasformandolo dall’attuale uso ad uffici ad un uso misto: residenziale per i quattro piani superiori e uffici per il piano rialzato.
L’impostazione progettuale tende al rispetto assoluto dell’impaginato della facciata su piazza Malpighi: gli unici interventi previsti sono la pulitura della cortina e delle cornici e modanature in travertino, la sostituzione degli attuali infissi con finestre in acciaio e il rifacimento dei portoni e dei parapetti delle portefinestre.
Solo al piano attico si prevede l’inserimento di imbotti in travertino alle portefinestre, in analogia alle bucature dei piani inferiori.
Sul retro viene prevista la sostituzione degli infissi e il completo rifacimento degli intonaci con successiva tinteggiatura.
I tre piani destinati alle residenze sono sostanzialmente identici, fatta salva la presenza sul lato prospiciente piazza Malpighi delle portefinestre al primo piano. In ciascun piano saranno realizzati i due alloggi monocamera e mono affaccio e un bilocale a doppio affaccio.
Gli alloggi saranno controsoffittati ad una altezza di 270 cm. Questa scelta consente di regolarizzare gli ambienti occultando le travi longitudinali calate della struttura, permette inoltre di migliorare l’isolamento acustico degli appartamenti, di alloggiare i condizionatori e le relative canalizzazioni e di nascondere parzialmente i cassonetti degli avvolgibili;
Le finestre sul lato posteriore sono state previste con apertura a doppia anta per non incidere con l’ingombro da aperte sulla funzionalità degli appartamenti.
Dato l’arretramento dei muri perimetrali del quarto livello rispetto al filo della facciata e le minori dimensioni del piano, qui saranno realizzati due soli alloggi.
La scelta dei materiali è stata dettata da valori di tipo estetico e da criteri di economicità.
Per le zone comuni, ingressi, scale, pianerottoli e corridoi è stata utilizzata la pietra basaltina di grande formato, semilucida per le parti in piano, parzialmente bocciardata per i gradini.
Per lo spazio commerciale è stato scelto un pavimento flottante con lastre in gres porcellanato con finitura naturale.
Gli alloggi saranno pavimentati con mattonelle di parquet industriale tradizionale in bruno iroko in tutti gli ambienti tranne i bagni che saranno pavimentati in piastrelle di gres porcellanato di colore grigio tenue a finitura naturale.
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Riconversione abitativa di un edificio per uffici Riqualificazione di un immobile ad uso abitativo in Piazza Malpighi - Comune di Bologna
2011 - 2008
Bologna
committente:
INARCASSA - Direzione Immobiliare
oggetto:
studio di fattibilità, progetto preliminare, definitivo, esecutivo e direzione dei lavori
consistenza:
mq 1.350; mc 3.615
modalità di incarico:
gara
in fase di realizzazione
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