Il sistema delle fermate per il nuovo servizio ferroviario metropolitano di Catanzaro è stato studiato con la consapevolezza del contributo che le fermate e le stazioni possono offrire per la riqualificazione delle aree circostanti.
L’intento del progetto è stato di concepire fermate funzionali alle esigenze di mobilità dei cittadini, ma anche opere capaci di rappresentare e valorizzare il sistema dei trasporti regionale.
In un sistema ferroviario il rapporto con il territorio avviene per punti, le fermate. Tali fermate devono essere percepite ed utilizzate come un sistema unico; devono essere riconoscibili, belle da vedere e confortevoli da frequentare. Ed insieme devono essere accessibili per tutti e sicure.
Solo in questo modo tramite la realizzazione dell’infrastruttura pubblica di trasporto si potrà realizzare una riqualificazione estesa alla città intorno.
Il sistema delle fermate per il nuovo servizio ferroviario metropolitano di Catanzaro è stato studiato in funzione dei requisiti di
• semplicità costruttiva
• flessibilità delle soluzioni tecnologiche
• riconoscibilità del sistema architettonico
• durevolezza e manutenibilità
Le fermate sono pertanto concepite in maniera unitaria, con un sistema di invarianti architettoniche che ricorre in ogni stazione, in termini di materiali utilizzati, di elementi costruttivi, di segnaletica e di arredo.
Il sistema poi si modula nelle diverse situazioni delle stazioni, adattandosi quando necessario alle esigenze locali.
L'architettura della pensilina è il vero tratto distintivo delle fermate della linea metropolitana. Concepita come una struttura continua di parete e copertura, è tendenzialmente chiusa verso l'esterno ed aperta verso il fascio dei binari.
Ha struttura metallica, con profili d'acciaio zincati e verniciati.
Il manto esterno di copertura, incassato fra le travi della struttura principale, è in pannelli sandwich di lamiera grecata. Il canale di gronda è a filo della parete, ed il discendente corre nell'intercapedine fra i due manti di rivestimento.
Il rivestimento interno è in lamiera metallica zincata e verniciata con colori brillanti. Questo provvede una superficie interna continua, luminosa e vivace, in netto contrasto con il prospetto esterno, ritmato dal passo strutturale e segnato dalla sagomatura delle lamiere grecate di rivestimento.
I telai della struttura si ancorano sul parapetto in c.a. solidale con lo scatolare che contiene le discenderie; questo parapetto di altezza 1 metro funge da protezione per lo spazio di banchina e disegna un basamento continuo, interrotto solo in corrispondenza dell'accesso.
Un secondo appoggio è previsto fra la parete longitudinale della discenderia e il ciglio di banchina, a sostenere lo sbalzo di copertura.
Il sistema di illuminazione della banchina è integrato con il sistema architettonico della pensilina, ed è costituito da plafoniere incassate in tagli continui del rivestimento interno in lamiera metallica.