DESCRIZIONE GENERALE DEL MASTERPLAN
La riqualificazione dell’Oltretorrente richiede una attenta valutazione delle potenzialità di questa parte del centro storico di Parma e comporta una efficace azione di valorizzazione dello spazio pubblico. Come in ogni città, gli spazi pubblici di Parma sono i luoghi
dove le persone si incontrano; lo spazio urbano è il cuore della comunità, che nello spazio urbano si riconosce e si identifica. Una rete di spazi pubblici ben concepiti e progettati rende attraente e vivibile la città, costituendo l’ossatura delle relazioni urbane.
Parma ha la sua elegante architettura, i suoi giardini storici, le piazze e le strade del centro storico. L’Oltretorrente conserva i caratteri originali della vita cittadina, con le memorie collettive degli abitanti e l’identità forse più profonda dei luoghi. Tuttavia il quartiere, di là dal torrente Parma, cintato dai viali e dal Giardino Ducale, non offre funzioni attrattive che sappiano innescare dinamiche di trasformazione.
La funzione dell’assistenza sanitaria è in progressivo trasferimento e manca ad oggi un’idea complessiva riguardo il futuro degli spazi resi disponibili. Attraversato dalla via Emilia e tagliato fuori dallo sviluppo cittadino, il quartiere richiede oggi una nuova interpretazione del suo ruolo urbano.
L'atteggiamento del progetto
L’Oltretorrente ha in sé la chiave per il proprio rilancio. Non si tratta di importare dall’esterno modelli astratti, quanto piuttosto di imparare a riconoscere i caratteri vitali del quartiere. L’apparente debolezza delle strade vuote e tristi, come anche la grande quantità di spazi vuoti, sono le vere risorse del quartiere. La generale riqualificazione è un tema che non riguarda solo l’Oltretorrente in senso stretto; sull’immagine del centro storico si riconosce l’intera città che in quel centro si identifica. Non si tratta dunque di snaturare le radici dell’Oltretorrente per creare una vetrina svuotata di senso, ma di cogliere le reali occasioni per consolidare il cuore della comunità.
LA QUALITA' DELLA PROPOSTA PROGETTULE
I sistemi strutturanti
Il masterplan identifica un primo livello strutturale di analisi e di intervento: quello dei sistemi generali degli ambiti urbani, del verde, della mobilità.
Da questo livello partono poi le diverse azioni e le diverse strategie locali, misurate sulla realtà del territorio urbano.
Gli ambiti urbani
E' utile identificare schematicamente le diverse parti che compongono la scena urbana dell'Oltretorrente.
1 Il comparto dei padiglioni intorno al Parco Ducale
2 Il Parco Ducale
3 e 4 Il centro storico intorno a via D'Azeglio e via Bixio
5 Il sistema delle corti intorno via della Salute
6 La zona scolastica prospiciente il Lungoparma
La parte più antica dell'Oltretorrente vive lungo le sue antiche strade di fondazione medievale. E' morfologicamente legata al centro storico, di cui condivide le tipologie edilizie. Tutte le attività culturali, commerciali e di servizio più importanti trovano spazio in questa parte dell'Oltretorrente.
Qui si trova l'Ospedale Vecchio, la cui riqualificazione gioca un ruolo centrale nei programmi urbani.
Il Parco Ducale, con il suo impianto farnesiano, si trova a svolgere ruoli diversi. Elemento di forte attrazione per l'altissima qualità ambientale che lo connota, dovrà essere il centro delle diverse attività di carattere sovralocale che ne sono insediate ai margini.
Il sistema delle corti residenziali nel quadrante sud occidentale del quartiere è forse l'occasione più importante con cui confrontarsi. A partire dalla alta qualità degli spazi aperti conservati all'interno delle cortine edilizie, qui è possibile pensare una "rivoluzione urbana" che sappia coinvolgere positivamente le corti nella vita cittadina.
Il quadrante delle scuole richiede una forte riorganizzazione del sistema connettivo, con l'obiettivo di superare l'estrema frammentazione dello spazio; questo comporta lo studio di una migliore accessibilità e di una più accentuata pedonalità degli spazi di relazione fra gli istituti.
In breve, le azioni più evidenti che il masterplan suggerisce sono:
• il recupero dei viali di circonvallazione
• la creazione del parco fluviale lungo le sponde
della Parma
• l’apertura alla città del sistema delle corti